Ingrassare è più difficile che dimagrire?
Nell’immaginario comune, dimagrire è spesso visto come un percorso duro, fatto di rinunce, sacrifici e diete restrittive, mentre ingrassare viene percepito come qualcosa di naturale, quasi inevitabile, soprattutto in un contesto in cui l’accesso al cibo è semplice e costante.
🔍 La logica energetica: deficit vs surplus
Dal punto di vista teorico, tutto si basa sul bilancio energetico:
📊 In pratica, però, le reazioni dell’organismo a questi due processi sono molto diverse: il corpo non risponde in modo lineare a un cambiamento calorico.
💡 Quando provi a mangiare di più, il corpo mette in atto diversi meccanismi di difesa per evitare variazioni troppo rapide:
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✳️ Aumento della termogenesi (cioè produzione di calore e dispersione di energia),
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✳️ Riduzione spontanea dell’appetito nei pasti successivi,
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✳️ Adattamento metabolico: il corpo “brucia” di più anche a riposo o con attività leggere.
Questo fenomeno si chiama SET POINT, ovvero il “peso ideale” che il corpo cerca di mantenere. Quando ci si discosta da questo punto, il corpo resiste: nel caso dell’ingrassare, questo significa che aumentare le calorie non sempre porta direttamente ad un aumento di peso.
🔥 È qui che entra in gioco il NEAT (Non-Exercise Activity Thermogenesis), cioè:
l’energia che consumiamo per tutto ciò che non è sport: camminare, parlare, muovere le mani, stare in piedi, salire le scale
👉 Se hai un metabolismo veloce o un NEAT elevato, mangiare “normalmente” potrebbe non bastare: il tuo corpo consuma di più senza che te ne accorga.
Se il tuo corpo consuma molte calorie anche senza fare sport 💡 ecco cosa fare:
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🥄 Aumenta la densità calorica dei pasti: aggiungi olio a crudo, frutta secca, burro di arachidi, avocado.
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🍫 Fai 2-3 snack al giorno, anche senza fame: frullati, yogurt con miele e noci, pane con crema di mandorle.
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🍽️ Mangia ogni 3-4 ore, anche piccoli pasti ma frequenti.
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🏋️♂️ Allena la forza: il surplus calorico così va ai muscoli, non solo al grasso.
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😴 Riposa bene: dormire poco o essere troppo attivi può aumentare ancora il dispendio energetico.
🌍 Il contesto ambientale
Viviamo in una società che promuove la perdita di peso:
- Supermercati pieni di prodotti “light” 🧃
- Pressione estetica costante sui social 📱
- Sedentarietà diffusa 🪑
🧠 Questo significa che dimagrire è culturalmente incentivato
- Ti sazi facilmente 🥄
- Hai una fame debole 😶🌫️
- Sei molto attivo e bruci velocemente tutto ciò che mangi 🏃♂️💨
🎯 Qual è il vero obiettivo? Non il numero sulla bilancia, ma:
- 💪 Aumentare la massa muscolare (non solo grasso)
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🧬 Rinforzare il sistema immunitario
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♀️ Regolare il ciclo ormonale (soprattutto nelle donne)
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⚡ Recuperare energia e lucidità mentale
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💚 Ritrovare il benessere psico-fisico
➡️ E tutto questo richiede tempo, pazienza e un piano mirato.
🏋️♀️ Ingrassare bene = costruire massa magra serve un approccio combinato:
E se manca la fame?
Un altro ostacolo importante è la fame assente o irregolare che porta a:
- Saltare pasti 😵
- Mangiare porzioni troppo piccole 🍽️
- Perdere peso involontariamente nei periodi di stress 😥
👩⚕️ In questi casi è fondamentale agire con una strategia nutrizionale personalizzata: pasti piccoli ma frequenti, alimenti ad alta densità calorica e nutrizionale, snack salati o dolci bilanciati (es. pane con hummus, yogurt greco con miele e noci), frullati e preparazioni morbide, facilmente digeribili.
La vera sfida non è cambiare peso, ma trovare l’equilibrio: quello tra cosa mangiamo, come viviamo e come ci sentiamo nel nostro corpo.
Dr.ssa Mascha Bombini
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